Professori al tempo della Covid-19

Il momento storico che stiamo vivendo ci ha costretto a rivedere il rapporto tra insegnanti e studenti, il concetto di lezione, il metodo di valutazione e tutto ciò che appartiene al mondo della scuola.

Studenti e insegnanti sbarcano sulle piattaforme digitali per la didattica e riadattano la vita scolastica cui eravamo abituati prima dell’emergenza sanitaria.


Alcuni professori, però, scendono in campo online anche sui social, sui blog e su piattaforme di live streaming per condividere esperienze, idee e riflettere sulle problematiche della didattica a distanza.


È il caso di Sandro Ciarlariello, professore di fisica in una scuola superiore di Bologna, che nell’articolo È davvero l’ora di costruire una nuova scuola pubblica (1) all’interno del suo blog (2) analizza e riflette sull’attuale sistema scolastico e su alcuni suoi specifici aspetti: ruolo sociale dell’insegnante, organizzazione delle aule scolastiche, metodo di insegnamento e valutazione. Ciarlariello sostiene che ‹‹mai come in questo momento è davvero compito dei docenti osare, prepararsi a un nuovo modo di concepire la scuola, a far sentire la propria voce contro una burocrazia che ha trasformato i docenti prima di tutto in esecutori di pratiche e pubblici ufficiali che assegnano voti e note, anziché educatori culturali›› (3).

Alcuni degli aspetti analizzati da Ciarlariello si ritrovano anche nelle riflessioni raccontate in live su Twitch, sul canale Yeah Science Twitch (4), da Roberto Cighetti, professore di scienze naturali e anatomia alle scuole superiori di Codogno, insieme ai colleghi Erika Maj, professoressa di matematica e scienze in una scuola media in provincia di Bergamo, Gabriele Battistotti, professore di fisica in una scuola superiore di Bolzano e Andrea Gravina, che attualmente sta studiando per l’abilitazione all’insegnamento in matematica, fisica e scienze alle medie e scienze naturali alle superiori.


Nel corso della loro diretta si confrontano raccontando esperienze e difficoltà cui far fronte in questa inusuale circostanza.


Anche grazie allo scambio di opinioni con gli utenti connessi alla live, i temi dibattuti non sono pochi. Si parte dall’inevitabile intersecarsi, lavorando da casa, di vita lavorativa e privata, per giungere alla difficoltà di riuscire a determinare a distanza un’adeguata mole di lavoro per i ragazzi, riflettendo anche su come la distanza influenzi le relazioni umane tra insegnanti e studenti e la riorganizzazione delle ore di lezione.

Con lezioni in diretta e chat cercano di favorire il rapporto umano ed evitare che venga annebbiato dalla troppa lontananza. Divisi da uno schermo, non sono poche le difficoltà che professori e studenti si trovano ad affrontare. Dal punto di vista dei primi emerge come il distacco fisico renda più complesso comprendere le difficoltà – per esempio di motivazione, attenzione e contenuto – che possono incontrare i ragazzi e comprendere la corretta quantità di lavoro da assegnare loro. Manifestano il desiderio di far avvertire vicinanza anche attraverso il metodo di valutazione che viene modificato, in base al contesto di ognuno di loro, rispetto al criterio classico. Metodo di valutazione e metodo di insegnamento sono costretti e stimolati a cambiare ed esplorare nuovi approcci: devono necessariamente essere rivisti e revisionati; nuove strategie vengono pianificate per cercare di motivare e spronare gli studenti anche in questo contesto straordinario.

Sicuramente l’analisi relativa al metodo di valutazione e di insegnamento, e più in generale ai numerosi problemi esistenti in ambito scolastico, è un tema che non può trovare considerazioni esaustive in questa sede e in poche righe, ma necessita una più approfondita ricerca tra osservazioni e studi compiuti da professionisti e studiosi del settore.


Nonostante ciò, è interessante notare come questo piccolo spaccato di esperienza vissuta renda evidente come sia forte, in questi insegnanti, il desiderio di confronto, di crescita, di voglia di mettersi sempre in gioco con nuove idee e nuove proposte.


Emerge un gruppo di docenti pronto ad affrontare le necessità che il presente propone loro con determinazione e nuovi progetti da realizzare per trasmettere al meglio strumenti e contenuti ai propri studenti. Personalizzano lezioni e compiti cercando di adattare il loro metodo di insegnamento alla situazione che si trovano ad affrontare. Gravina precisa, infatti, che l’insegnante è anche un ricercatore: ricercatore di metodi innovativi di didattica, di approcci, di atteggiamenti. Sottolinea come spesso non esistano risposte prestabilite a problemi che nascono in ambito scolastico ed è proprio in queste occasioni che l’abilità degli insegnanti dovrebbe emergere per cercare, facendo tesoro delle difficoltà, nuove strade.

Come sostiene Ciarlariello, forse è il momento giusto per iniziare a pensare a un nuovo modello di didattica e di scuola:

‹‹Immaginiamo per un attimo […] una scuola che sia una palestra culturale, in cui sperimentare il non sapere alla ricerca di un metodo da acquisire; una scuola in cui esplorare percorsi mentali e personali per trovare la strada verso nuove e inedite domande; una scuola in cui non ci si prepara esclusivamente per trovare lavoro nella vita, quanto piuttosto per sviluppare lo spirito critico e avere una vita consapevole; quindi una scuola che sia un vero luogo culturale ed educativo […]›› (5).






Nota al titolo: L’uso del femminile è motivato dal fatto che COVID-19 è la malattia causata dal virus SARS-Cov-2.


Cfr. http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?id=228&lingua=italiano.

(1) https://quantizzando.it/2020/04/19/e-davvero-lora-di-costruire-una-nuova-scuola-pubblica/.

(2) https://quantizzando.it/.

(3) https://quantizzando.it/2020/04/19/e-davvero-lora-di-costruire-una-nuova-scuola-pubblica/.

(4) https://www.twitch.tv/videos/598742372?collection=8tcHnMqq4BVexADidattica a distanza: mamma, oggi VOGLIO andare a scuola! – canale Yeah Science Twitch, diretta del 21 marzo 2020.

(5) https://quantizzando.it/2020/04/19/e-davvero-lora-di-costruire-una-nuova-scuola-pubblica/.

Immagine di copertina: Scuola vettore creata da pch.vector – it.freepik.com