Un appartamento su Urano

Ne Il crepuscolo degli idoli, Nietzsche si proponeva di fare filosofia con il martello e di distruggere i valori e i parametri culturali della società per rifondarla nella nuova prospettiva introdotta dalla sua filosofia. Un’eco di questa intenzione riemerge, in un contesto completamente diverso, in Un appartamento su Urano di Paul B. Preciado.

Il testo si presenta come una raccolta di articoli di giornale scritti da Preciado tra il 2013 e il 2018 che hanno come oggetto i temi più vari, delle recensioni di biografie al commento sulla situazione economica, dalle prese di posizione sulle leggi francesi sulle unioni civili alla condizione dei migranti nel Mediterraneo.


Sono proprio le migrazioni, anzi, i transiti a costituire il centro di gravità del testo, a partire dal viaggio dell’autore stesso, uomo trans impegnato in un intreccio di migrazioni corporee e identitarie


Trattando i suoi articoli come tante finestre del suo appartamento su Urano, non a caso il pianeta più remoto e misterioso del sistema solare, Preciado catapulta il lettore in un nuovo universo che non si presenta affatto come un capovolgimento del mondo che conosciamo, quanto piuttosto come un nuovo orizzonte senza regole, libero dallo schematismo binario onnipervasivo nella cultura occidentale. Preciado non intende capovolgere il nostro punto di vista, ma vuole invece scardinarlo. O meglio, vuole offrirci la possibilità di compiere questo scardinamento noi stessi, usando la sua esperienza e le sue parole come strumento e ispirazione.


In viaggio con Preciado ripercorriamo una realtà parallela a quella che abbiamo vissuto negli ultimi anni, scoprendo punti di vista inediti e riscoprendo con nuovi occhi ciò che credevamo di aver capito e catalogato nelle nostre strutture mentali consolidate e rassicuranti.


Questo è un libro che turba e che vuole turbare, che vuole lasciare il lettore con molte più domande che risposte e che usa i viaggi dell’autore e dei suoi protagonisti non per raccontarci di una strada già tracciata, quando per invitarci a tracciarne infinite nuove

A noi, imprigionati nell’orizzonte rassicurante della Terra, Preciado indica lo spazio e ci invita a percorrerlo in lungo e in largo, fermandoci per un po’ anche a casa sua, su Urano.




P. B. Preciado, Un appartamento su Urano, Fandango libri, Roma, 2020.

Grazie a Fandango!

Cecilia Bucci

Author: Cecilia Bucci

Laureata in Scienze Filosofiche presso l’Università di Ferrara con una tesi sulla Teoria istituzionale dell’Arte di George Dickie, si occupa di attivismo femminista ed LGBTQ+. È insegnante di Storia e Filosofia alla Smiling International School di Ferrara.