Corpo Mente. Il dualismo e le filosofe di età moderna

0
203

«Filosofemme sono le filosofe che si mostrano al mondo con la loro voce e il loro pensiero».

Così si chiude il trafiletto nella parte “Chi siamo” del sito di Filosofemme

In queste righe si esplicita la volontà della nostra associazione – presente sin dagli albori del progetto – di dar voce alle intellettuali e filosofe, troppo a lungo rimaste secondarie, nascoste dall’ombra dei colleghi maschi.

Per questo, leggere un libro che tratta pensatrici del passato è appagante, poiché permette di comprendere che tale proposito non è solo nostro e/o ora deə nostrə socə.

Ancora più piacevole è, in più, riscontrare che l’opera sottomano non è solo interessante a livello filosofico-accademico, ma che è anche scritta bene, in maniera scorrevole e semplice.

Questo è il caso di Corpo e mente. Il dualismo e le filosofe di età moderna.

Il testo, diviso in due parti e scritto a due mani da Sandra Plastina e Emilio Maria de Tommaso, parla di quattordici pensatrici donne (più un uomo, ossia François Poullain de La Barre) di varia provenienza vissute durante l’età moderna, tra Rinascimento e Illuminismo.

Per quanto differenti tra loro, le figure prese in analisi – Christine de Pizan, Giulia Bigolina, Oliva Sabuco de Nantes Barrera, Moderata Fonte, Maria Gondola, Camilla Erculiani, Lucrezia Marinella, Marie le Jars de Gournay, Elisabetta di Boemia, Anne Finch Conway, Damaris Cudworth Masham, Mary Astell, Catharine Trotter Cockburn – presentano vari elementi di unione, di cui due, in particolare, appaiono fondamentali.

Per prima cosa, esse sono accomunate dal fatto di essere donne attive e colte.

Spesso provenienti da famiglie benestanti che hanno permesso loro un’ottima istruzione, rivendicano il ruolo femminile nella società e si oppongono – attraverso argomentazioni scientifiche e precise – alla mentalità che le etichetta come inferiori e, per questo non adatte ai ruoli più importanti, soprattutto di carattere politico.

Quasi tutte insistono sull’importanza dell’educazione: se le donne fossero formate come gli uomini, potrebbero accedere ai medesimi ruoli. 

Tra queste voci, significativa è quella del sopraccitato François Poullain de La Barre, l’unica figura maschile del libro. Infatti, il pensatore viene incluso nell’opera poiché, pur non condividendo il sesso delle colleghe, si dimostra molto affine alle loro idee, facendosi difensore dell’uguaglianza di genere e divenendo, per molti, padre del femminismo

Il secondo elemento comune tra le pensatrici è la loro riflessione sulla natura dell’uomo e sul rapporto tra mente e corpo.

Nonostante le posizioni contrastanti tra loro – a volte a favore del dualismo, a volte contrarie ad esso – le filosofe approfondiscono questi temi in maniera originale e incalzante, con una prospettiva nuova e argomentazioni estremamente interessanti.

Esponendo le teorie di queste intellettuali (ma anche di  François Poullain de La Barre) e presentando una selezione di testi mirata e gradevole, Plastina e De Tommaso ci mostrano come in esse sia possibile riscontrare le radici del femminismo: le loro riflessioni, insomma, precorrono i tempi

Queste figure si fanno manifestazione vivente e concreta di ciò che affermano, partecipando al dibattito culturale, dialogando anche direttamente con grandi filosofi come Cartesio e Locke e dimostrando, che anche le donne hanno tanto da offrire a livello socio-culturale e che possono essere brillanti filosofe e intellettuali proprio come gli uomini. 

Quando pensiamo alla storia del femminismo, ci vengono in mente le suffragette prima e le attiviste degli anni Sessanta e Settanta poi.

Corpo e mente. Il dualismo e le filosofe di età moderna, invece, ci permette di scoprire una parte di storia della filosofia e della cultura poco nota, occupata quasi esclusivamente da nomi di noti pensatori maschi.

Essi hanno avuto, sì, delle grandi intuizioni e/o un’intelligenza fuori dal comune, ma non avevano nulla di più rispetto le colleghe (non erano più razionali o superiori) se non la fortuna di essere nati del sesso privilegiato.

Grazie Enciclopedia delle Donne!

S. Plastina e E.M. De Tommaso, Corpo Mente. Il dualismo e le filosofe di età moderna, Milano, Enciclopedia delle donne, 2022.