Rosso è bello

Un libro sui tabù che ricoprono le donne e le loro mestruazioni? Sì grazie!

Siamo nel 2020 e ancora ci vergogniamo tantissimo quando si parla di ciclo mestruale. Con l’arrivo del menarca si moltiplicano i nomignoli per cambiare identità a un naturalissimo processo, ci passiamo assorbenti come fossimo ladre, e ancora combattiamo con i fatidici “come sei nervosa! avrai mica il ciclo?”.


In questo libro troverete bellissime illustrazioni che accompagnano la lettura delle parole scritte a mano.


Così lo stile “Caro Diario” evolve e diviene un vero e proprio mezzo di educazione, un modo per dire la cose come stanno e fornire pure spiegazioni scientifiche, ma anche consigli e suggerimenti per sentirsi e stare meglio. Creando informazione intorno al tema delle mestruazioni, saremmo tutte più liberi e libere dai pregiudizi che ci separano, che dividono le nostre società. Credere ancora che una persona con le mestruazioni non possa essere guardata negli occhi, debba isolarsi, non possa andare in chiesa o non possa avere rapporti è deleterio ma un problema reale e persistente, di cui si sente ancora il terribile peso.

Rosso è bello è già stato pubblicato in dieci lingue, ad evidenza ancora maggiore la necessità di parlare, scrivere e disegnare sul ciclo mestruale; niente di cui vergognarsi, niente da dover nascondere


Lucia Zamolo, autrice del libro, ha risposto ad alcune domande che le ho fatto su aspetti specifici del libro.
LuciaZamolo(c)SusanneWengeler
LuciaZamolo(c)SusanneWengeler


Trovate le sue risposte tradotte qui sotto, in nota a piè di articolo invece la versione originale in inglese.

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Un libro scritto e illustrato come un diario, per farci sentire meno sole. Probabilmente lo avessimo avuto tutte a disposizione nel periodo tra gli 11 e i 14 anni ci saremmo sentite meno strane. L’idea di strutturare un volume così nasce proprio da questa esigenza di sorellanza e comunione?


Con questo libro voglio incoraggiare chiunque a prendere parte attiva nella distruzione del tabù sull’argomento mestruazioni. Lo si può fare parlandone con la propria famiglia, amici ma anche a scuola con gli insegnanti o a lavoro. Dovrebbe essere considerato normale anziché disgustoso, soprattutto dal momento in cui le mestruazioni sono una manifestazione della natura al suo meglio!!

Parlarne significa accrescere la consapevolezza che porta ai cambiamenti nella nostra società. E sì, penso davvero sia importante supportarci a vicenda quando si tratta di discriminazione. Insieme possiamo fare la differenza e combattere oppressione e ineguaglianza poiché in alcune culture i diritti delle donne sono ancora qualcosa per cui si deve combattere ogni singolo giorno. (1)


Scrivi che questo è un libro anche per chi non ha mai avuto le mestruazioni; in questo modo magari eviteremo di leggere anche tra qualche anno le stesse idee di Aristotele, Plinio il Vecchio e Paracelso che riporti? Ossia: ragazzi più informati oggi saranno uomini più consapevoli domani?


Anzitutto non volevo riferirmi solamente ai maschi scrivendo questa frase ma anche a tutti gli altri generi e alle donne che per varie ragioni non hanno le mestruazioni.

Comunque, credo che l’educazione riguardo questo tema renda il futuro meno sessista ed elimini i fraintendimenti.

Non do la colpa agli uomini per non capire cosa succede in un corpo e in una mente femminile quando si hanno le mestruazioni – come potrebbero sapere se nessuno racconta a loro tutto questo? Io personalmente ho riscontrato che un sacco di miei amici che non hanno le mestruazioni sono in realtà abbastanza aperti e interessati a cosa succede in un utero! 

Questo credo sia un privilegio e vorrei cambiare questa cosa così che ogni donna abbia l’opportunità di fare esperienza di un tale comportamento così rispettoso. (2)


Rosso è bello e lo sdoganare il ciclo mestruale dai suoi tabù è una vera e propria liberazione. A settembre 2019 (!) abbiamo visto in tv il primo spot sugli assorbenti dove il sangue ha il suo colore reale. è un passo avanti? Quali progressi ti aspetti ora?


Questo è un gran bel passo in avanti, anche se accade abbastanza in ritardo nella storia dell’umanità!

Sono inoltre molto contenta che in Germania ora le tasse per i prodotti sanitari come i tamponi e i salvaslip sono state ridotte dal 19% al 7% dato che non sono beni di lusso!!! (Ma come gli sarà venuto in mente???) La Scozia adesso fornisce prodotti sanitari gratis per ragazze, donne e chiunque abbia le mestruazioni e penso che questa sia una grande idea! Io ritengo che ogni bagno sulla Terra, oltre ad essere pulito, dovrebbe essere fornito con tamponi, assorbenti e carta igienica. Sarebbe inoltre grandioso se chiunque fosse istruito su questi diversi prodotti, tra cui quelli riutilizzabili e sul come usarli. (3)

rosso è bello

Lucia Zamolo, Rosso è bello, trad. it. Anna Patrucco Becchi, Milano, Edizioni Sonda, 2020.

Grazie a Edizioni Sonda!




(1) «With this book I want to encourage everyone to actively break the taboo topic menstruation. This can already be done by talking about it to your family, friends but also to teachers in school or at work. It should be considered as normal instead of something disgusting since menstruation is nature at its best!!  Talking about it raises awareness which can lead to changes in our society. And yes, I really think it is important to support each other when it comes to discrimination. Together we can make a difference and fight oppression and inequality as in some cultures women’s rights are still something to be fought for every single day.»

(2) «First of all, not only did I mean to address males by writing this sentence but also all other genders and women that for various reasons do not menstruate. However, I do think that education regarding this topic renders the future less sexist and eliminates misunderstandings. I do not blame men for not understanding what is going on in a female body and mind when menstruating – how are they supposed to know if nobody talks to them about all this? I personally made the experience that a lot of my friends that do not menstruate are actually quite open and interested in what is going on in the uterus! That’s a privilege I think and I would like to change that so every woman is able to experience such respectful behaviour.»

(3) «This is a very nice step forward, although happening quite late in the history of humanity! Also I am really happy that in Germany now the taxes for sanitary products like tampons and panty liners were reduced from 19% to 7% as those items are no luxury goods!!! (Who came up with this idea???) Scotland now provides free sanitary products for girls, women , everyone menstruating and I think this is such a great idea! In my opinion every restroom on earth, despite being clean, should be equipped with tampons, pads and toilet paper. Further, it would be great if everyone is taught about all those different products, including reusable ones, and how to use them.»

Foto e illustrazioni: courtesy of Edizioni Sonda

Lisa Pareschi

Author: Lisa Pareschi

Fondatrice di Filosofemme, si laurea all’Università di Bologna in Filosofia con una tesi in Bioetica e poi in Scienze Filosofiche con una tesi in Filosofia del Diritto. Scrive di diritto animale e di medicina; collabora con Luciana Tufani Editrice e scrive per Leggere Donna.